La Direttiva NIS2 (UE 2022/2555), recepita in Italia tramte il D.Lgs. 138/2024, alza il livello di
cybersicurezza richiesto a migliaia di organizzazioni, sia per obbligo normativo – in quanto rientranti
in rami di attività considerati “essenziali” o “importanti” -, sia perché incluse nella catena del valore
di aziende soggette all’obbligo, in qualità ad esempio di loro fornitori strategici.
E’ richiesto a tutti questi soggetti l’opportuno adeguamento dei sistemi informativi, sia a livello
tecnico che organizzativo, per aumentarne i livelli di efficienza, continuità e sicurezza.
Una articolata attività di valutazione dei rischi, di implementazione delle regole di governo dei
sistemi, di revisione delle controparti commerciali di fornitura, di formalizzazione di robuste
procedure di gestione degli incidenti, così come intesi dalla normativa, si rendono quindi
indispensabili per rendere la propria organizzazione aziendale conforme alla direttiva europea.
L’argomento si inquadra anche in una logica molto vicina a quella del d.lgs.231/2001, in particolare
anche per l’apparato sanzionatorio previsto, che consiste in livelli amministrativi pecuniari, ma
anche in misure penali ed interdittive.
Attraverso una approfondita attività di auditing e di consulenza, il nostro Studio offre le risorse
adeguate ad affrontare l’adeguamento, il monitoraggio ed il mantenimento nel tempo della
adeguatezza richiesta, a livello tecnico, organizzativo e di controllo.
